Post in evidenza

------>Calendario Eventi<------

domenica 14 aprile 2019

LE NOSTRE CAMPAGNE DI PULIZIA!

Sabato 13 aprile abbiamo pulito gli argini del Brenta a Campolongo Maggiore, mentre domenica 14 aprile abbiamo affiancato gli amici di Legambiente per pulire il Parco Sarmazza a Vigonovo.
Purtroppo l'insensibilità e l'inciviltà di alcuni individui ci portano a raccogliere ogni volta quintali e quintali di rifiuti (durante la raccolta lungo i Comuni del Bacchiglione siamo arrivati quasi ad una tonnellata).
Cogliamo l'occasione per ricordarvi la nostra partecipazione al concorso AVIVA con un progetto che ci permetterà di espandere l'organizzazione di eventi di raccolta rifiuti! Se volete aiutarci basta un clic a questo link ----->CONCORSO AVIVA <-------- e votare il nostro progetto ------>I Nonni:Guardiani dell'Ambiente! <------

Parco Sarmazza Vigonovo


Campolongo Maggiore

Altre foto le trovate nel gruppo Facebook  ASS. BRENTA SICURO

mercoledì 3 aprile 2019

Aiutateci con il nostro progetto!

Associazione Brenta Sicuro, in collaborazione con Lega Ambiente Selvazzano e Spiritus Mundi Onlus, partecipa ad un concorso promosso da Aviva con un progetto che ha la duplice finalità di aumentare le operazioni di pulizia all'interno dei Comuni e di coinvolgere la fascia di popolazione più anziana e spesso sola, in questo tipo di attività.
Come potete aiutarci? È molto semplice: basta seguire QUESTO LINK, cliccare su "Registrati e accedi", registrarsi con un indirizzo mail valido e votare il nostro progetto "I Nonni: guardiani dell'ambiente!"
Grazie!!! 



lunedì 11 febbraio 2019

Quando la raccolta rifiuti viene fatta a Venezia

Ieri, 10 febbraio, un' equipe di gondolieri sub ha provveduto a ripulire i fondali dei canali di Canareggio a Venezia raccogliendo ben 600 chilogrammi di rifiuti. Tra il materiale raccolto molti pneumatici dismessi e persino sanitari da bagno.



domenica 10 febbraio 2019

A Cartigliano (VI) si ripuliscono gli argini

Oggi, a Cartigliano (VI), ha avuto luogo una fantastica iniziativa di raccolta rifiuti lungo l'argine del fiume Brenta! L'importanza di queste iniziative diminuiscono gli inquinanti presenti nell'ambiente oltre a quelli che potrebbero finire nell'alveo del fiume andando anche ad evitare l'accumulo di rifiuti nei punti più critici durante le piene, con la conseguente difficoltà di scorrimento dell'acqua.




sabato 9 febbraio 2019

Sotto sorveglianza i piloni del ponte Brenta - Cunetta

Dopo la segnalazione fatta dai tecnici del Genio Civile di Padova. Le dimensioni dei piloni costituirebbero un intralcio al deflusso delle acque in caso di emergenza maltempo.

Fonte: Il Gazzettino 06/02/2019

mercoledì 30 gennaio 2019

L’emergenza rifiuti speciali in Veneto, spiegata dalle imprese

Il sistema della gestione dei rifiuti industriali in Veneto rischia la paralisi. Secondo una indagine che Confindustria Veneto ha affidato a Fondazione Nord-Est – su un campione di oltre 500 imprese – è emerso che quasi il 60% delle aziende intervistate ha registrato nel 2018 difficoltà per il ritiro e lo smaltimento dei rifiuti industriali prodotti. Di queste, il 26% segnala tempi medi di attesa dello smaltitore compresi tra 31 e 90 giorni e il 10% dichiara di attendere addirittura oltre i 90 giorni. Non solo: l’80% delle aziende intervistate dichiara di aver registrato un aumento dei costi nel 2018; il 26% di queste denuncia un aumento medio superiore al 25%.
Alla Serigrafic di Arzergrande (Pd) l’attività consiste in stampe digitali/serigrafie per abbigliamento/pelli/calzature, con 18 addetti e 4 milioni di fatturato. Sono presenti nel territorio da 50 anni, come Serigrafic dal 1995.
“Non abbiamo avuto problemi di mancato prelievo, come ci risulta accada per altri codici di rifiuti”, spiega il co-titolare Maurizio Baldan. Però si è passati da 0,165  a 0,19 euro al chilo fino a 0,26. “Abbiamo chiesto lumi su tali aumenti, ci hanno spiegato che gli impianti sono pieni”. Il continuo aumento dei costi di gestione dei rifiuti delle lavorazioni da tre anni a questa parte ha segnato un +40% solo nel 2018.
“In Francia, le aziende affrontano costi dello 0,08 euro al chilo”, segnala l’azienda.