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domenica 14 aprile 2019

LE NOSTRE CAMPAGNE DI PULIZIA!

Sabato 13 aprile abbiamo pulito gli argini del Brenta a Campolongo Maggiore, mentre domenica 14 aprile abbiamo affiancato gli amici di Legambiente per pulire il Parco Sarmazza a Vigonovo.
Purtroppo l'insensibilità e l'inciviltà di alcuni individui ci portano a raccogliere ogni volta quintali e quintali di rifiuti (durante la raccolta lungo i Comuni del Bacchiglione siamo arrivati quasi ad una tonnellata).
Cogliamo l'occasione per ricordarvi la nostra partecipazione al concorso AVIVA con un progetto che ci permetterà di espandere l'organizzazione di eventi di raccolta rifiuti! Se volete aiutarci basta un clic a questo link ----->CONCORSO AVIVA <-------- e votare il nostro progetto ------>I Nonni:Guardiani dell'Ambiente! <------

Parco Sarmazza Vigonovo


Campolongo Maggiore

Altre foto le trovate nel gruppo Facebook  ASS. BRENTA SICURO

martedì 23 giugno 2015

Serata a FestAmbiente a Brugine


Brugine, 21 giugno: si parla di IDROVIA PADOVA-MARE
Attualita’ e prospettive dell’idrovia Padova-mare
L’incontro programmato nell’ambito di Festambiente –Saccisica di Brugine si è tenuto domenica 21 giungo nella suggestiva biblioteca della Villa Roberti.
La serata è stata condotta da Antonio Draghi, storico esponente dell’ambientalismo in Riviera del Brenta e leader del CAT, raggruppamento che si è , con successo, battuto contro le inutili grandi opere nel territorio quli l’elettrodotto, Veneto City, la camionabile sul percorso dell’idrovia.
Antonio Draghi ha ripercorso la storia dell’opera idroviaria che, con importante lungimiranza, era stata progettata, dopo la seconda guerra, mondiale, per rispondere alle esigenze di un trasporto sostenibile nell’ambito di una importante progettazione di vie interne in tutta la pianura Padana.
L’utopia era di utilizzare in modo diffuso le vie d’acqua congiungendo tutte le più importanti città (Milano, Torino, Mantova, Padova, Venezia, Brescia ecc ed i maggiori laghi. Poi le scelte hanno preso “strade” diverse. Si è deciso di puntare sui percorsi, molto più inquinanti, su gomma.
La realizzazione dell’idrovia è proseguita fino agli anni 80. Sono stati complessivamente realizzati 10,5 km di scavo, 13 sovrapassi, 2 conche di navigazione, 1 ponte ferroviario. Il costo (da attualizzare ai giorni nostri) è stato di oltre 45 miliardi di lire.
Ora ,dopo i tragici fatti alluvionali del 2010 che hanno di fatto imposto di ripensare al’opera prima di tutto come salvezza dalle grandi alluvioni e con l’assegnazione al consorzio di aziende vincitrici (Technital e Beta Studio) del bando di gara europeo per la redazione del progetto preliminare, si apre una nuova fase.
La gara europea impone lo studio della migliore soluzione per scavare i 17 km che mancano per completare l’opera che salvi (assieme all’indispensabile manutenzione delle disastrate rive dei nostri fiumi ed al completamento dei bacini di laminazione a nord di Vicenza) dalle grandi alluvioni una vasta aera di quasi 1.000.000 di persone. Alla fine di una importante serie di studi sull’impatto, di ogni tipo dell’opera, si darà corso ala progettazione preliminare. In questa fase è fondamentale l’apporto dei cittadini attraverso le amministrazioni locali ed i nostri comitati. Dobbiamo fornire alla regione, ed ai progettisti, le indicazioni sulle migliori soluzioni da adottare per i nostri territori. Per rendere la via d’acqua utile a ricomporre un territorio devastato da decine e decine di zone industriali (alcune diventate pressoché deserte dalla crisi economica) da inutili rotonde, tombinature dei fossi
Questa cementificazione “selvaggia” ha dato al Veneto il triste primato di suolo occupato (oltre il 10% del totale).
Rispondendo ad una domanda del pubblico, Antonio Draghi ha confermato l’utilità dell’idrovia anche per il territorio Mirese, contro gli allagamenti che già oggi interessano i territori e come riserva di acqua per l’agricoltura.
L’utilità dell’idrovia è fondamentale, ha affermato Draghi, anche per l’intera laguna c on l’apporto di sedimenti (controllabili dalle chiuse che rendono l’idrovia un canale e non un fiume) che oggi escono dalla bocche di porto in altre 1.000.000 di mc l’anno.
E’ stato lanciato nel finale di serata un appello, del Comitato Brenta Sicuro, che ha organizzato con Legambiente “La Sarmazza” la serata.
L’appello, lanciato da Marino Zamboni, è diretto alla partecipazione, al coinvolgimento per completare quest’opera. Solo con la pressione dei primi cittadini di oltre 30 comuni, che hanno votato al’unanimità in consiglio comunale , la mozione per il completamento dell’opera idrovia ria – e la concomitanza dell’arresto dell’assessore regionale Chisso che dell’idrovia aveva altre aspettative (leggi Camionabile)- ora abbiamo gli studi che porteranno ala progettazione preliminare.
Solo con la continua pressione dei cittadini, accompagnata dai suggerimenti per redarre il migliore progetto possibile, avremmo, in futuro, l’interesse della politica ragionale e nazionale ed il completamento dell’opera. Dobbiamo costantemente vigilare.

Grazie a Legambiente Piove di Sacco per averci ospitato.





venerdì 22 maggio 2015

Tutti in Bici...

Partecipazione del Comitato Brenta Sicuro alla Biciclettata ecologica solidale e tappa enogastronomica alla festa di Primavera a Vigonovo







martedì 12 maggio 2015

La serata a Piove di Sacco, indrovia subito!

Molto partecipata anche la terza serata di sensibilizzazione sul completamento dell'Idrovia Padova-mare tenutasi all'Auditorium di Piove di Sacco e condotta da Emanuele Martino, architetto e socio di Brenta Sicuro. La serata, organizzata dal Comitato Intercomunale Brenta Sicuro, da Legambiente e dal gruppo di Comitati che si sono “coalizzati” per chiedere il completamento dell’opera e coinvolgere Amministratori e cittadini sul tema, coincide con la convocazione per il 14 Maggio in Regione della “ riunione propedeutica alla conferenza servizio”, tra gli Enti istituzionali coinvolti e i portatori di interessi privati che darà ufficialmente inizio alla attività di studi e preparazione del Progettazione preliminare dell’opera.
Nel corso della serata sono stati approfonditi i temi relativi alla salvaguardia idraulica di un vasto territorio legato ai bacini interconnessi dei fiumi Brenta e Bacchiglione, ma è stato dato spazio anche al processo di contrasto al degrado della morfologia lagunare, la cui perdita di sedimenti e la possibile azione di contrasto con l’introduzione di acque dolci attraverso il completamento del canale idroviario è stata ben spiegata nella presentazione di Carlo Martin, riferendosi anche alla pubblicazione “Fatti e misfatti di idraulica lagunare” del prof. Luigi d’Alpaos.
Idrovia Padova-mare è anche un intervento di riassetto ambientale del territorio tra Padova e Venezia, frammentato da infrastrutture (stradali e ferroviarie) e dall’urbanizzazione, in cui il canale giocherebbe un ruolo di corridoio “verde e azzurro” e connessione ambientale in un contesto fortemente compromesso.
Nel corso della serata il ruolo dei Comitati, le azioni sul territorio, le proposte e i progetti futuri, la campagna di sensibilizzazione condotta con i Sindaci e gli Amministratori locali sono state presentate da Marino Zamboni, coordinatore del Comitato Brenta sicuro.
La serata ha visto la partecipazione di Giorgio Zampetti, responsabile scientifico nazionale di Legambiente, a capo della coalizione contro il dissesto idrogeologico che raggruppa oltre venti associazioni tra le più importanti in Italia, che si interfaccia con il Ministero dell’Ambiente attraverso la unità di missione ‪#‎italiasicura‬ contro il dissesto idrogeologico presieduta da Erasmo d’Angelis. La sua presenza e il suo intervento hanno dato la possibilità di inserire il completamento dell’Idrovia nel quadro più ampio e complesso degli interventi necessari alla salvaguardia idraulica a livello nazionale.
Tra i vari interventi, a partire dal saluto di apertura del Sindaco di Piove di Sacco Davide Giannella, è emersa la necessità ormai improrogabile di un diverso approccio anche a livello locale all’uso e alle destinazioni del territorio, e di lotta alla progressiva cementificazione ed impermeabilizzazione del suolo.
L’intervento di Carlo Martin, del Comitato Brenta Sicuro, ha mostrato anche le possibilità trasportistiche del canale idroviario, con la possibilità dell’Interporto di Padova di collegarsi al Terminal Off-Shore (TOS) e togliendo migliaia di rumorosi ed inquinanti TIR dalle strade; interessante anche il dato, pari a 150 milioni di Euro, letteralmente persi per il periodo di stop dei lavori del Mose, iniziato a settembre 2014.
Nelle numerose domande è stato dato rilievo sia alla presenza lungo il tratto ancora da scavare dell’Idrovia di viadotti e ponti già realizzati, sia del fatto che le aree sono già destinate a tale scopo, affrontando anche il tema dell’eventuale introduzione di acque dolci in condizioni di “acqua alta” nella Laguna, che, sempre secondo gli studi del prof. d’Alpaos, avrebbe l’effetto di un innalzamento di soli 5 cm alla Punta della Salute, innalzamento ben gestibile regolando con un lieve anticipo la chiusura delle paratoie alle bocche di porto.
La serata è stata chiusa da una riflessione ripreso dall’avv. Francesco Lettera: “Morire di pioggia è intollerabile in un Paese che ha un’antica e consolidata cultura delle acque con ingegneri idraulici e idrogeologi di alto livello professionale”.
Prossima tappa Ponte san Nicolo’ il 15 maggio, alle 21 al Centro civico Rigoni stern, prima serata dopo la riunione preliminare propedeutica alla Conferenza dei Servizi, prevista il giorno precedente a Venezia, un buon motivo per non perdere l’appuntamento.



sabato 18 aprile 2015

La Serata di Strà, considerazioni di Emanuele Martino del Comitato Brenta Sicuro

La sicurezza idraulica di un vasto territorio legato al bacino dei due fiumi Brenta e Bacchiglione è stata al centro anche della seconda serata organizzata dal Comitato Intercomunale Brenta Sicuro e da Legambiente tenutasi ieri sera alla Biblioteca Comunale di Stra patrocinata dal Comune di Stra, che ha confermato una forte presenza di pubblico.
La situazione dei due fiumi e la necessità di individuare e realizzare le opere strutturali necessarie, tra cui il completamento dell’Idrovia, sono state al centro dell’intervento del professor d’Alpaos dopo il saluto istituzionale del Sindaco di Strà e la presentazione delle attività di sensibilizzazione portata avanti da Brenta Sicuro, da Legambiente e da un gruppo di Associazioni e Comitati spontanei nei confronti di ben 45 comuni ed un totale 60 di amministratori localii, tenuta dal Responsabile del Coordinamento Marino Zamboni.
L’Idrovia è dunque nelle parole di d’Alpaos un’opera con funzioni multiple, dalla navigazione commerciale per chiatte di V classe, alla diversione di parte delle piene del sistema Brenta Bacchiglione in laguna, all’introduzione di acque dolci e sedimenti in laguna per contrastare il progressivo processo di erosione della laguna stessa, peggiorato dallo scavo del Canale dei Petroli. La realizzazione degli invasi a Vicenza e la gestione del nodo idraulico di Padova, attraverso la diversione di parte delle acque di piena del Bacchiglione verso il canale san Gregorio, Piovego, Brenta e successivamente in Idrovia, già oggetto di studio da parte del Dipartimento di Idraulica dell’Università di Padova, avrebbe evitato al territorio a valle di Padova la condizione che ha portato alla rotta del 2010 a all’allagamento di una vasta area da Roncajette fino a Bovolenta.
E’ quindi nel completamento e nella piena efficacia del Piano di sistemazione delle acque redatto dall’ing. Gasparini che va inserito un ragionamento che permetterebbe anche di restituire capacità di invaso al canale di Cagnola-Pontelongo, che riceve le acque del bacino dei colli Euganei e che ne trarrebbe beneficio.
Anche il ruolo di ricomposizione ambientale del territorio della Riviera del Brenta legato al completamento dell’Idrovia e la possibilità di avere beneficio diretto anche per il territorio di Mira con la diversione di parte delle acque del taglio di Mirano, alleggerendo la situazione di sofferenza del canale Novissimo, hanno avuto adeguata motivazione e completano il quadro generale che il professor d’Alpaos ha illustrato.
Presenti alla serata anche il senatore Gianpiero Dalla Zuanna del Pd, Enrico Chiuso del M5S e diversi Sindaci del territorio; tra i vari interventi in sala è stata ribadita la necessità della convocazione della Conferenza dei Servizi sul progetto preliminare prevista prima delle elezioni di fine Maggio e la necessità di tener conto nella progettazione di tutti i fattori ambientali, idraulici e di riprogettazione del territorio legati ad un’opera di una simile complessità.

Emanuele Martino






mercoledì 15 aprile 2015

Serata a Caselle di Selvazzano 10 Aprile 2015

10 aprile 2015: Serata a Caselle di Selvazzano. L'idrovia Padova-mare
Sala Gremita, Grazie a tutti i partecipanti #tuttiinsiemesipuò







Incontri con l'amministrazione di Battaglia Terme e Montegrotto Terme

11 aprile 2015: Incontro di Comitato Una Mano per Battaglia, Comitato spontaneo Alluvionati di Montegrotto, ,Brenta Sicuro e Legambiente con l'amministrazione comunale di Battaglia Terme.
Tema:il completamento dell'idrovia Padova-mare

Il FILMATO e le foto  

 





11 aprile 2015: Incontro di Comitato spontaneo Alluvionati di Montegrotto, Una Mano Per Battaglia Terme, Brenta Sicuro e Legambiente con l'amministrazione comunale di Montegrotto Terme
Tema:il completamento dell'idrovia Padova-mare.
IL BREVE FILMATO e le foto

 





giovedì 2 aprile 2015

Incontri con i Sindaci: Fiesso D'Artico, Camponogara, Mestrino, Veggiano, Cervarese Santa Croce e Fossò


26 MARZO 2015: Incontro di Brenta Sicuro e Legambiente-Sarmazza con l'amministrazione comunale di Fiesso.
Tema: il completamento dell'idrovia Padova-mare.



Video con il Sindaco di Fiesso d'artico

26 MARZO 2015: Incontro di Brenta Sicuro e Legambiente-Sarmazza con l'amministrazione comunale di Camponogara.
Tema: il completamento dell'idrovia Padova-mare.



Video con il Sindaco di Camponogara

28 MARZO 2015: Incontro di Legambiente-SELVAZZANO,comitato Salvaguardia di Selvazzano e Rubano, Brenta Sicuro e con l'amministrazione comunale di MESTRINO
Tema:il completamento dell'idrovia Padova-mare.









Video con il Sindaco di Mestrino


28 MARZO 2015: Incontro di Legambiente-SELVAZZANO,comitato Salvaguardia di Selvazzano e Rubano, Brenta Sicuro e con l'amministrazione comunale di VEGGIANO
Tema:il completamento dell'idrovia Padova-mare.



Video del Sindaco di Veggiano 

28 MARZO 2015: Incontro di Legambiente-SELVAZZANO,comitato Salvaguardia di Selvazzano e Rubano, Brenta Sicuro e con l'amministrazione comunale di CERVARESE SANTA CROCE
Tema:il completamento dell'idrovia Padova-mare.



Video con il sindaco di Cervarese Santa Croce

1 aprile 2015: Incontro di Legambiente e, Brenta Sicuro e con l'amministrazione comunale di FOSSO'
Tema:il completamento dell'idrovia Padova-mare.



Video del Sindaco di Fossò


mercoledì 11 marzo 2015

Continuano i nostri Incontri con le Amministrazioni... Noventa Padovana, Polverara, Brugine e Pontelongo!

 Seguono video e foto degli incontri.

6 MARZO 2015: Incontro di Brenta Sicuro e Legambiente-Sarmazza con l'amministrazione comunale di Noventa Padovana. Tema: il completamento dell'idrovia Padova-mare.

 https://www.youtube.com/watch?v=yn9jURv8kaA&feature=youtu.be



 7 MARZO 2015: Incontro di Brenta Sicuro e Legambiente-Sarmazza con l'amministrazione comunale di Polverara. Tema: il completamento dell'idrovia Padova-mare.

https://www.youtube.com/watch?v=ZLc8rp6WlAg&feature=youtu.be






 7 MARZO 2015: Incontro di Brenta Sicuro e Legambiente-Sarmazza con l'amministrazione comunale di Brugine. Tema: il completamento dell'idrovia Padova-mare.

 https://www.youtube.com/watch?v=RA0YW9R4-FE&feature=youtu.be





 7 MARZO 2015: Incontro di Brenta Sicuro e Legambiente-Sarmazza con l'amministrazione comunale di Pontelongo Tema: il completamento dell'idrovia Padova-mare.

 https://www.youtube.com/watch?v=TOm9RkcrxOg&feature=youtu.be




giovedì 5 marzo 2015

Parlano di noi, parlano di Idrovia!

Il Gazzettino 5 Marzo 2015 Grazie per l'attenzione... Legambiente- Sarmazza e il Comitato Brenta Sicuro in campo per il completamento dell'Idrovia.


Continuano gli incontri.... Saonara, Campolongo Maggiore e Vigonovo.

3 MARZO: Incontro di Legambiente-Sarmazza E Brenta Sicuro con l'amministrazione comunale di SAONARA. Tema: il completamento dell'idrovia Padova-mare.

https://www.youtube.com/watch?v=2K-JKOdDc0M&feature=youtu.be


 4 MARZO 2015: Incontro di Brenta Sicuro e Legambiente-Sarmazza con l'amministrazione comunale di Campolongo Maggiore. Tema: il completamento dell'idrovia Padova-mare.

 https://www.youtube.com/watch?v=feIbVSFmYj4&feature=youtu.be





 4 MARZO 2015: Incontro di Brenta Sicuro e Legambiente-Sarmazza con l'amministrazione comunale di Vigonovo. Tema: il completamento dell'idrovia Padova-mare.

 https://www.youtube.com/watch?v=82yxkJCEE2U&feature=youtu.be


Ricontriamo le amministrazioni, cominciamo con.... Arzergrande, Sant'Angelo di Piove e Piove di Sacco

Continuano i nostri incontri con le amministrazioni comunali per ribadire il nostro Si al completamento dell'idrovia Padova -Mare con noi gli amici di Legambiente- Sarmazza.
Seguono i video e le foto degli incontri, ringraziamo gli amministratori e i membri del Comitato che fotografano, filmano, intervistano e danno il loro contributo a questo grande progetto.

28 febbraio: Incontro di Brenta Sicuro e Legambiente-Sarmazza con l'amministrazione comunale di Arzergrande. Tema: il completamento dell'idrovia Padova-mare.
IL BREVE FILMATO

 https://www.youtube.com/watch?v=PoLb24XBv-k&feature=youtu.be



 28 febbraio: Incontro di Brenta Sicuro e Legambiente-Sarmazza con l'amministrazione comunale di Sant'Angelo di Piove di Sacco. Tema: il completamento dell'idrovia Padova-mare.
IL BREVE FILMATO

https://www.youtube.com/watch?v=kqg-s1fcAoc&feature=youtu.be 



28 febbraio: Incontro di Brenta Sicuro e Legambiente-Sarmazza con l'amministrazione comunale di Piove di Sacco. Tema: il completamento dell'idrovia Padova-mare.
IL BREVE FILMATO

 https://www.youtube.com/watch?v=5ANY2Wxu_iI&feature=youtu.be





martedì 24 febbraio 2015

PRESADIRETTA PARLA DI IDROVIA

Domenica sera in prima serata su Raitre è andata in onda la trasmissione "PresaDiretta" condotta da Riccardo Iacona, si è parlato di Sblocca Italia e dell'incompiuta Idrovia Padova - Venezia
Qui il link del Video e sotto alcune considerazioni del nostro Presidente Marino Zamboni.




La parte finale della trasmissione (circa 20 minuti) è stata dedicata all'incompiuta idrovia Padova-mare.
La prima parte del servizio è stata dedicata alla navigazione ed è stato evidenziato come sia dal punto di vista turistico e soprattutto commerciale l'opera rappresenta una grande opportunità di carattere ambientale.
La seconda parte, è stata dedicata ai danni che il veneto ha subito nelle recenti alluvioni, alla funzione di difesa che il canale rappresenterebbe una volta terminato, del rischio camionabile cha incombe sul canale, sulla difficoltà della politica di considerare questa importante opera un punto di svolta ambientale, con la salvaguardia di un vasto territorio  che comprende un milione di persone, rispetto alla politica di distruzione del suolo fin qui applicata in Veneto. Grazie, quindi, alla Rai che ha fatto conoscere al pubblico nazionale il tema dell'idrovia Padova-mare.
Marino Zamboni

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