mercoledì 14 settembre 2016

Presentato il nuovo roll-up del Comitato in collaborazione con il Comune di Campolongo Maggiore


LA LEZIONE DEL ‘66. COSA ABBIAMO IMPARATO 50 ANNI DOPO LA GRANDE ALLUVIONE?

MERCOLEDI' 14 SETTEMBRE - Ore 20:30 - Villa Zanon DI VIGONOVO (Municipio).
Conferenza ed inaugurazione mostra fotografica itinerante per non dimenticare l’alluvione del ‘66.
Progetto e proposta che il Consorzio di bonifica Bacchiglione ha curato con i comuni del bacino Sesta Presa in occasione del 50° anno dal tragico evento.
Intervento di Legambiente Sarmazza Saonara - Vigonovo e Comitato Brenta Sicuro.
ore 21:30 - Rotonda di fronte al Municipio - Villa Zanon.
Serata dedicata al ricordo di Vigonovo e della sua storia nel 50° anno dall’alluvione del ’66. La rotonda davanti al Municipio sarà per l’occasione straordinariamente chiusa al traffico e diventerà una piazza ad uso pedonale, dove si esibiranno artisti e da dove sarà possibile ammirare il fascino e apprezzare il prestigio di Villa Zanon, sede del nostro comune. Saranno aperti al pubblico gli spazi del municipio e le sue meravigliose stanze.
Durante la serata, sulla rotonda stradale, si alterneranno le musiche suonate dal vivo da tre nomi straordinari della nostra musica e che Vigonovo in questa occasione ha la fortuna di presentare.
Venezia e l’affine convivenza con un mondo fatto d’acqua, di fiumi e di canali fanno di GUALTIERO BERTELLI, la sua voce ed i suoi strumenti il cantautore più adatto a raccontarci quanto vicina sia la laguna, la sua storia e le sue genti.
La Riviera del Brenta scritta, descritta e cantata da un rapper che ha unito il nostro dialetto ai suoni e agli stilemi della cultura musicale del rap. HERMAN MEDRANO.
Il Brenta come ogni fiume ha caratterizzato e condizionato le vite delle popolazioni e dei paesi. Anche in America i fiumi fanno il loro corso e proprio le acque del Mississippi sono state la culla di un genere musicale unico come il blues. KRIS BLUES BAND ci porterà con i suoi suoni in una terra che non è poi così lontana.




venerdì 9 settembre 2016

giovedì 8 settembre 2016

INSUFFICIENZE IDRAULICHE - tratto da un articolo di Mario Pizzolon

"Insufficienze della rete idrografica minore:
1) Un ruolo negativo lo ha avuto l'urbanizzazione selvaggia del territorio senza molto preoccuparci delle conseguenze che sarebbero derivate da queste attività.
2) Gravi errori della pianificazione dell'uso del territorio in quanto è stato deciso l'insediamento in zone che erano pericolose dal punto di vista idraulico.
3) Perdita della cultura della manutenzione delle opere. Nessuna opera dell'uomo mantiene la sua efficacia in termini di risultati se non viene mantenuta (ormai è sparito anche dai capitoli di spesa).
L'uomo ha responsabilità molto rilevanti e in alcuni casi determinanti. E le responsabilità sono da attribuire alla nostra generazione non a quelle che ci hanno preceduto perchè le alluvioni da insufficienza della rete idrografica minore sono accaduti in modo evidente a partire dagli anni 60 del secolo passato e, con il progredire degli anni, questa situazione è peggiorata.
Insufficienze della rete idrografica principale.
Problemi importanti per la struttura idrografica del Veneto, si considerino infatti la portata (mc/s) prevista a monte di alcune località lungo i fiumi della nostra regione e la “sopportabilità del tratto a valle”:
TAGLIAMENTO A PINZANO 5000 - A VALLE DEL SUO DIVERSIVO CAVRATO 1600
LIVENZA A MOTTA 1500 - 1200
PIAVE A NERVESA 4850 - A VALLE DI PONTE DI PIAVE E QUINDI SAN DONà 3000
BRENTA A BASSANO 2700 - PADOVA 1600
BACCHIGLIONE A PADOVA 650 - A VALLE 500
ADIGE A TRENTO 2300 – RISOLUZIONE CON LA GALLERIA ADIGE-GARDA TERMINATA NEL 1959 DA 500
La pericolosità dei grandi fiumi è stata anche in questo caso accresciuta dall'uomo, magari per interventi eseguiti anche in un passato lontano che hanno comportato un sottodimensionamento delle sezioni dei fiumi rispetto alle portate massime che si possono verificare.
Si agisce e si è agito comunque negativamente anche nel passato prossimo eccedendo nella utilizzazione delle risorse idrauliche.
Non si ha solo l'effetto dell'acqua che non scorrere più nei fiumi ma si verificano anche conseguenze negative nell'evoluzione morfologica degli alvei, i quali, se impegnati da piene importanti, hanno sezioni del tutto inadeguate.
Si consideri altresì il problema delle aree occupate ma di stretta pertinenza fluviale (residenze e zone di attività produttive).
La Commissione De Marchi istituita dal Governo dopo l'alluvione del 4 novembre 1966 indicò con chiarezza le opere da realizzare per porre in sicurezza i più importanti fiumi della nostra Regione.
Ma le opere degli Atti della Commissione non vennero mai realizzati, a meno di un'opera che trovò la convergenza di “interessi particolari”."

giovedì 25 agosto 2016

Il Fatto Quotidiano sulla sicurezza delle vite degli italiani

L’Italia ha la mappa meglio aggiornata del rischio sismico.Sappiamo cosa fare ma non facciamo. C’è un perché, anzi due: così Antonello Caporale inizia per spiegare noi le ragioni delle più recenti catastrofi che hanno colpito il nostro Paese. Buona lettura!

Fare click qui: Terremoto Centro Italia: oggi lacrime, domani sorrisoni e dopodomani grandi opere



2 SETTEMBRE 2016 A CAMPOLONGO MAGGIORE - TI ASPETTIAMO

Sei invitato anche tu alla riunione che si terrà presso la sede del Gruppo Archeologico Mino Meduaco a Campolongo Maggiore in via Lova 139 per parlare delle più attuali tematiche che si possono affrontare nel nostro territorio sul piano della sicurezza idraulica:


  • PUNTO DELLA SITUAZIONE SULLA SICUREZZA DEL NOSTRO BRENTA E DEL BACCHIGLIONE
  • STATO DI AVANZAMENTO DEI LAVORI SULL'IDROVIA PADOVA-MARE
  • IDEE ED APPUNTAMENTI PER IL PROSSIMO AUTUNNO


martedì 23 agosto 2016

Anche il CIA di Venezia si esprime FAVOREVOLE al completamento dell'Idrovia

Gli amici della CIA (Agricoltori-Venzia) si esprimono in maniera chiarissima a favore del completamento dell'idrovia Padova-mare. Andiamo, tutti assieme, OLTRE!



Presenti anche sul notiziario della BCC di Piove di Sacco

Il nostro comitato è presente ancora sul notiziario "Credito Aperto" (n° 53) della Banca di Credito Cooperativo di Piove di Sacco. AVANTI TUTTA!


lunedì 22 agosto 2016

TG Veneto ci parla di Idrovia

Dal minuto 13 si parla di un tema a noi caro, l'idrovia Padova-mare. Servizio realizzato dal TG Veneto e contenente anche un piccolo intervento del sindaco di Vigonovo Andrea Danieletto

Link per lo streaming: SERVIZIO IDROVIA

sabato 20 agosto 2016

Le risposte dell'amministrazione della Regione Veneto alle nostre domande

L'amministrazione regionale del Veneto, attraverso gli assessori competenti Gianpaolo Bottacin, Elisa De Berti e Roberto Marcato, risponde alle domande cha abbiamo posto, e consegnato, direttamente al presidente della Regione Veneto Luca Zaia lo scorso 1 giugno. Nei prossimi giorni le nostre controdeduzioni.







Osservazioni del Comune di Fossò sul progetto preliminare IDROVIA

Anche il comune di Fosso' ha presentato le osservazioni al progetto preliminare-IDROVIA. Nuova di Ve, 18 agosto 2016.

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