Il“Gruppo per l’idrovia”, organizza, per il 16
dicembre, presso la sede direzionale di Banca Patavina di Via Alessio
Valerio, 78/80 a Piove di Sacco la presentazione (e non solo) del
volume “I colli ritrovati”- gli Euganei a cinquant’anni dalla
Legge che fermò le cave.
Due gli autori del volume presenti: Antonio Mazzetti e Renato
Malaman, (gli altri sono Claudio Grandis e Toni Grossi).
Il libro ricorda quel che successe con la Legge che salvò i Colli
Euganei, mettendoli al centro con le loro straordinarie specificità
ambientali e culturali.
I due autori dialogano con Fabrizio Brancoli, Direttore dei
quotidiani veneti del gruppo Gedi Il Mattino di Padova, la Tribuna di
Treviso, la Nuova di Venezia e Mestre, il Corriere delle Alpi.
Vengono utilizzate come spunto per la discussione, le immagini,
pressochè esclusive, degli anni ‘70 tratte da dimenticate ma
importanti trasmissioni televisive.
L’argomento della serata, la tutela dell’ambiente, è di grande
attualità; basti pensare alle battaglie che anche oggi si combattono
in nome dell’ambiente; basti pensare alla strenua lotta per il
completamento dell’idrovia, opera soggetta ad interesse solo nei
momenti di criticità.
- Antonio “Toni” Mazzetti è naturalista e profondo
conoscitore ed amante dei Colli Euganei che costantemente presenta
con visite guidate e consulenze. Di rilievo, oltre a “I colli
ritrovati”, le altre opere “La flora dei Colli Euganei ed “I
nomi della terra – Toponomastica dei Colli Euganei”.
- Renato Malaman è giornalista, specializzato in
reportage ambientali, culturali e culinari che unisce in modo
magistrale. Ha viaggiato in ben 122 paesi, ha, quindi, una
eccezionale visione del mondo e dei nostri Colli Euganei.
---------------------------
Sono per ora 9 le adesioni al Gruppo per
l’Idrovia
(gruppo
aperto ad ogni collaborazione e fattivo contributo),
GIZIP – Gruppo imprenditori della Zona
industriale di Padova -,
Legambiente con i circoli di Piove di Sacco,
Albignasego e Selvazzano,
Amissi del Piovego, Cia - Agricoltori di Venezia-,
Rete Wigwam,
Comitato Spontaneo Alluvionati di Montegrotto Terme,
Associazione Intercomunale Brenta Sicuro.