martedì 6 dicembre 2022

il 16 dicembre con i Colli Euganei ritrovati.

 Il“Gruppo per l’idrovia”, organizza, per il 16 dicembre, presso la sede direzionale di Banca Patavina di Via Alessio Valerio, 78/80 a Piove di Sacco la presentazione (e non solo) del volume “I colli ritrovati”- gli Euganei a cinquant’anni dalla Legge che fermò le cave.

Due gli autori del volume presenti: Antonio Mazzetti e Renato Malaman, (gli altri sono Claudio Grandis e Toni Grossi).

Il libro ricorda quel che successe con la Legge che salvò i Colli Euganei, mettendoli al centro con le loro straordinarie specificità ambientali e culturali.

I due autori dialogano con Fabrizio Brancoli, Direttore dei quotidiani veneti del gruppo Gedi Il Mattino di Padova, la Tribuna di Treviso, la Nuova di Venezia e Mestre, il Corriere delle Alpi. Vengono utilizzate come spunto per la discussione, le immagini, pressochè esclusive, degli anni ‘70 tratte da dimenticate ma importanti trasmissioni televisive.

L’argomento della serata, la tutela dell’ambiente, è di grande attualità; basti pensare alle battaglie che anche oggi si combattono in nome dell’ambiente; basti pensare alla strenua lotta per il completamento dell’idrovia, opera soggetta ad interesse solo nei momenti di criticità.

- Antonio “Toni” Mazzetti è naturalista e profondo conoscitore ed amante dei Colli Euganei che costantemente presenta con visite guidate e consulenze. Di rilievo, oltre a “I colli ritrovati”, le altre opere “La flora dei Colli Euganei ed “I nomi della terra – Toponomastica dei Colli Euganei”.

- Renato Malaman è giornalista, specializzato in reportage ambientali, culturali e culinari che unisce in modo magistrale. Ha viaggiato in ben 122 paesi, ha, quindi, una eccezionale visione del mondo e dei nostri Colli Euganei.

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Sono per ora 9 le adesioni al Gruppo per l’Idrovia

(gruppo aperto ad ogni collaborazione e fattivo contributo),

GIZIP – Gruppo imprenditori della Zona industriale di Padova -,

Legambiente con i circoli di Piove di Sacco, Albignasego e Selvazzano,

Amissi del Piovego, Cia - Agricoltori di Venezia-, Rete Wigwam, 

Comitato Spontaneo Alluvionati di Montegrotto Terme,

 Associazione Intercomunale Brenta Sicuro.



L'intera registrazione della serata del 2 dicembre scorso: I TEMPI STANNO CAMBIANDO CON Gianfranco Bettin e Marco Rabito.

 

Ecco il link per vedere l'intera serata:

https://www.youtube.com/watch?v=yrdWNfcfFek&t=2242s





lunedì 21 novembre 2022

Report di Legambiente sulle priorità d'intervento ed opere prioritarie in Italia.



Legambiente,

ha redatto, nel 2020, il "report" delle opere indispensabili.

In quest'elenco figurano sia il macro-tema del rischio idrogeologico che il necessario completamento dell'idrovia.
- Il link al report completo:
https://www.legambiente.it/wp-content/uploads/2020/01/Dossier-Opere-per-Green-New-Deal-2020.pdf

- L'estratto del report:








Il 2 e 16 dicembre a Piove di Sacco con il "gruppo per l'idrovia". Si parla d'ambiente.

 

Dopo le due iniziative organizzate a Ponte San Nicolò e Camponogara nel mese di novembre, che hanno avuto indubbio successo di partecipazione ed interesse, sono due gli appuntamenti, fissati dal “Gruppo per l’idrovia”, presso la sede direzionale di Banca Patavina di Via Alessio Valerio, 79/80 a Piove di Sacco con la presentazione di volumi (e non solo) che hanno stretta attinenza con l’ambiente:

- Il 2 dicembre è prevista la presenza di Gianfranco Bettin, noto attivista ambientale e saggista, ex deputato e prosindaco di Venezia, attualmente consigliere del comune lagunare, presenta l’ultima sua opera letteraria “I tempi stanno cambiando”- clima, scienza, politica. Un agile libro che possiamo, in modo appropriato, definire una “piccola guida ambientalista per umani consapevoli”. Gianfranco Bettin dialoga, nella sua esposizione, con Marco Rabito, meteorologo e divulgatore scientifico di alto livello, con lo spunto offerto dal bellissimo docufilm sui cambiamenti climatici prodotto dall’attore Leonardo Di Caprio, “Before the flood”.

- Il 16 dicembre si presenta, con due degli autori Antonio Mazzetti e Renato Malaman, (gli altri sono Claudio Grandis e Toni Grossi), il volume “I colli ritrovati”- gli Euganei a cinquant’anni dalla Legge che fermò le cave. Il libro ricorda quel che successe con la Legge che li salvò, mettendo al centro i colli con le loro straordinarie specificità ambientali e culturali.

I due autori dialogano con Fabrizio Brancoli, Direttore dei quotidiani veneti del gruppo Gedi Il Mattino di Padova, la Tribuna di Treviso, la Nuova di Venezia e Mestre, il Corriere delle Alpi. Vengono utilizzate come spunto per la discussione, che riguarda la tutela dell’ambiente, tema di grande attualità, le immagini, pressochè esclusive, degli anni ‘70 tratte da dimenticate ma importanti trasmissioni televisive.

- Antonio “Toni” Mazzetti è naturalista e profondo conoscitore ed amante dei Colli Euganei che costantemente presenta con visite guidate e consulenze. Di rilievo, oltre a “I colli ritrovati”, le altre opere “La flora dei Colli Euganei ed “I nomi della terra – Toponomastica dei Colli Euganei”.

- Renato Malaman è giornalista, specializzato in reportage ambientali, culturali e culinari che unisce in modo magistrale. Ha viaggiato in ben 122 paesi, ha, quindi, una eccezionale visione del mondo e dei nostri Colli Euganei. 

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Sono ora 9 le adesioni al Gruppo per l’Idrovia, composto ora da GIZIP – Gruppo imprenditori della Zona industriale di Padova -, Legambiente con i circoli di Piove di Sacco, Albignasego e Selvazzano, Amissi del Piovego, Cia - Agricoltori di Venezia-, Rete Wigwam, Comitato spontaneo alluvionati di Montegrotto Terme, Associazione Intercomunale Brenta Sicuro.

Ogni ulteriore contributo di idee ed adesioni al “Gruppo per l’idrovia” è auspicabile.


domenica 30 ottobre 2022

Ti invitiamo ai nostri incontri del 2 e 6 novembre.

Vi invitiamo due interessanti appuntamenti, organizzati dal neonato “gruppo per l’idrovia” per ricordarci dell’importanza del tema della sicurezza idraulica e geologica del nostro Veneto:
- mercoledì 2 novembre, ore 20:30, alla Sala Civica di Ponte San Nicolò, in piazzale Altiero Spinelli con la proiezione del docufilm “Po”, ambientato durante la catastrofica alluvione del 1951. Il filmato sarà preceduto dalle testimonianze di sindaci che hanno vissuto le vicende alluvionali del 1951, 1966, 2010. A partire dal saluto del sindaco di casa Martino Schiavon, dalla sindaca di Occhiobello Sondra Coizzi che nel 2021, a ricordo dei 70 anni della grave alluvione in Polesine del 1951, ha organizzato, nel suo comune tanti ed interessanti eventi, all’ex sindaco di Camponogara Alfredo Tamburini che ha dovuto caricarsi, durante l’alluvione del 1966, di importanti decisioni per la sua comunità, responsabilità che lo hanno addirittura portato a subire dei processi all’ex sindaco di Ponte San Nicolò Enrico Rinuncini, suo malgrado coinvolto, nella rottura arginale del Roncajette in una fredda notte del 2010. Oltre a queste dirette testimonianze si alzerà la voce sferzante del nostro massimo esperto di idraulica; quella del Prof. Luigi d’Alpaos, che, con il suo modo diretto, ci parlerà di quanto ancora oggi sia grave il rischio idraulico nei nostri territori, oggi, molto più che in passato, fortemente urbanizzati.
Ha confermato anche la sua presenza Gian Antonio Stella, il noto giornalista e scrittore autore del filmato della serata che presenterà. Stella interviene molto spesso, con i sui efficaci editoriali sul Corriere della Sera, sul tema della sicurezza ambientale del Veneto.
- domenica 6 novembre, alle ore 16:00 presso Villa Sansoni Giantin a Campoverardo di Camponogara (Ve), via Crociata, 91 è previsto il concerto “parole e musica per l’ambiente”, con il gruppo musicale The Fireplaces, che vede il front man Andrea Scarso; in arte Caterino Riccardi, assunto alle cronache per la lunga partecipazione al concerto di Bruce Springsteen del 2013 a Padova. Il gruppo The fireplaces (i caminetti) per supportare le cause ambientali del Gruppo per l’idrovia ha anche composto la canzone “thirty river”(fiumi sporchi).
Con le canzoni, che vedono protagonisti i corsi d’acqua (celeberrimi i brani, per esempio, The river di Bruce Springsteen e down by the river di Neil Young) si tenta di fare “breccia” sul tema del rispetto del territorio e rischio idraulico e del completamento dell’idrovia. Il concerto è preceduto dal saluto del sindaco di Camponogara Antonio Fusato, dalle associazioni che compongono il Gruppo per l’idrovia e da Roberto Caon, ex membro della Camera nella XVIII legislatura, promotore e protagonista qualche mese fa dell’importante mozione, dedicata al completamento dell’idrovia, votata in parlamento con un voto pressochè unanime.
Sarà esposta, con l’occasione l’ultima versione di Arcaluna, l’imbarcazione ecologica e totalmente costruita con materiale di risulta e legname proveniente dalle foreste colpite dal disastro “Vaia” che ha colpito esattamente 4 anni fa, in maniera devastante i nostri monti.
Arcaluna, e la sua vela della pace, è l’ideale imbarcazione per veicolare messaggi di sicurezza idraulica.
Con l’occasione, per godere il concerto in tranquillità e con i soli rumori della musica, l’accesso alla villa sarà vietato alle auto (parcheggi in prossimità degli impianti sportivi di Fossò, che distano circa 450 metri e preso la chiesa di Campoverardo, 400 metri di distanza).


martedì 25 ottobre 2022

Per l'idrovia, per la nostra sicurezza!

 Si è costituito il 

GRUPPO PER L'IDROVIA.

Un determinato gruppo di associazioni e di imprese che  chiedono, con grande forza, che il nostro territorio venga "messo in sicurezza" e che si proceda speditamente ala progettazione dell'

idrovia Padova-mare.

BASTA INDUGIARE, BASTA CHIACCHIERE!

Per sollecitare i decisori, per informare i cittadini, organizziamo due interessanti eventi. 

Noi, comunque, non ci fermeremo finchè non si metteranno in pratica azioni concrete.




lunedì 5 settembre 2022

Pedalata lungo la Riviera del Brenta fiorita.

 Domenica 11 settembre condividiamo questa bella iniziativa con tante realtà della Riviera del Brenta.

Nell'ambito di Riviera Fiorita siamo in bici fra Dolo e Mira, seguendo il percorso interdetto alle auto.
Una bella opportunità per conoscere la nostra straordinaria Riviera del Brenta.
Prenotatevi per il viaggio con noi!


mercoledì 31 agosto 2022

 

Anche quest’anno l’associazione Brenta Sicuro, con la collaborazione delle docenti Federica Cattaneo, guida ambientale e Giulia Forlero, accompagnatrice turistica, propongono il corso itinerante alla scoperta dei nostri luoghi.

 “AMIAMO E CONOSCIAMO I NOSTRI TERRITORI” 

è il titolo del corso che si ripromette di portare i corsisti attraverso luoghi insoliti.

il programma prevede la prima visita, il 24 settembre, alla valle da pesca  Miana – Serraglia, con la presenza anche  dell’esperto Alessandro Destro, alla scoperta di una realtà estremamente importante per le nostre valli, a seguire, il 1° ottobre, la visita alla cantina di Premaore, dove verranno scoperte le fasi produttive della nostra bevanda per eccellenza.

Sarà poi la volta, l’8 ottobre,  dell’area umida di Dolo, un’area gestita dal Consorzio di Bonifica Bacchglione che funge da fitodepurazione dello scolo Brentoncino prima della sua immissione in laguna. L’appuntamento vedrà la presenza dell’Ing. Paganizza del Consorzio.

Il 15 ottobre il programma prevede la visita all’ex Polveriera di Albignasego, un’oasi di pace ambientale in gestione al circolo Legambiente Patriarcati di Albegnasego”, il 22 ottobre è prevista la visita ala bella realtà; la fattoria La vaccheria di Campagna Lupia. Anche in questa tappa avremo modo di apprezzare l bella realtà ambientale e produttiva de collocata a ridosso della laguna. Per finire, il 29 ottobre visiteremo un antico troso ed il Boschetto Attivo a Campolongo Maggiore. Boschetto frutto di un pregevole recupero ambientale e sociale attuato da una straordinaria realtà associativa di Campolongo Maggiore. Una storia con tante, ed interessanti, sfaccettature.

Il corso è a prenotazione ed ha iscrizioni limitate. In questo modo siamo convinti si riescono ad apprezzare le lezioni.

Per ogni ulteriore informazione ed iscrizione, entro il 20 settembre, è sufficiente accedere ai numerosi social di Brenta Sicuro od inviare un messaggio all’indirizzo whatsapp 347 2305979.


ecco il modulo per la tua iscrizione al corso:



martedì 12 aprile 2022

GLI ANGOLI PREZIOSI CHE VANNO PRESERVATI ED AMATI.

GLI ANGOLI PREZIOSI CHE VANNO PRESERVATI ED AMATI. 
Siamo talmente oramai abituali a cemento ed asfalto che vedute come quelle di via Gorgo, un breve ma significativo "troso", tipico ed antico viottolo di campagna fra il cimitero di Corte e Via Boresse, ci affascina. Corte è un'antica frazione di Piove di Sacco, in provincia di Padova. 

Nelle nostre frequenti azioni di pulizia oggi abbiamo, con soddisfazione, incluso questa bella passeggiata. Si cammina sotto il livello dei campi, fra due piccoli fossati, canne palustri, germani reali e raganelle. Pur in presenza di un luogo poco frequentato abbiamo riempito un sacco di schifezze: molte bottiglie di plastica, lattine, varie mascherine, temi di plastica ed addirittura una intera spesa, spaghetti cotti compresi. Non abbiamo lasciato, in questo meraviglioso luogo, neppure un pezzettino di carta. Per recuperare una bottiglia di plastica ci siamo inventati addirittura una prolunga: tre pinze unite da scotch.


 BSTA INCIVILI, BASTA DEGRADO! 

venerdì 18 marzo 2022

THE RIVER: MUSICHE e STORIE di FIUMI e PER i FIUMI a BOJON di CAMPOLONGO MAGGIORE 23 marzo.

  MERCOLED' 23 MARZO, ORE 21:00

AL CENTRO CIVICO DI BOJON

SERATA DI MUSICA E D'IMPEGNO

PER LA NOSTRA SICUREZZA

Intervengono: Mattia Gastaldi, Sindaco di Campolongo Maggiore e
Luca Lazzaro. componente della direzione provinciale di Venezia della Confederazione Italiana Agricoltori (CIA)
I TRUMA ci intrattengono con la loro musica dialettale.
Con l'occasione sarà allestita dal Consorzio di Bonifica Bacchiglione, nella sala consiliare del Comune di Campolongo Maggiore, la mostra "alluvione 66" a ricordo della catastrofe per i nostri territori. La mostra sarà visitabile nella mattinata dei giorni 22 e 24 previa richiesta al n: 347 2305979. I Truma sono una band folk elettroacustica, brani in dialetto sospesi tra Chioggia e il mare.
La TRUMA, il sedimento più profondo della laguna sul quale si posano le fondamenta della nostra citta'. La Truma ci tiene sospesi tra terra e cielo
Apriranno il concerto i BrentaBlues AcousticCombo
Il Brenta è il nastro d’acqua che solca il veneto e unisce i nostri paesi ed il Blues la colonna sonora che accompagna il nostro viaggio musicale dalle dolomiti a Venezia lungo il corso di questo nostro piccolo Mississippi. Composizioni originali, traduzioni dialettali di brani autoriali, le 12 battute del Blues, la reinterpretazione dei “classici” in chiave acustica e quatro ciacoe, sono gli ingredienti di uno spettacolo “leggero” ed ironico dedicato alla nostra terra.
Scendiamo il fiume a tempo di Blues, partendo dai mitici canti alpini per approdare alle veneziane canzonette “da Gondola”, dopo aver cantato le nebbie della pianura, suonato il tempo breve di bonifiche e capannoni, raccontato con ironia e leggerezza il fascino e le contraddizioni dei nostri quotidiani e sgrammaticati paesaggi
Mi raccomando non mangiate a casa a coccolare le vostre papille gustative ci sarà un gustosissimo food truck ovvero Osteria da Tomà

SERATA PER Il RISPETTO E LA SICUREZZA
DEI NOSTRI CORSI D'ACQUA.
PER IL COMPLETAMENTO DELL'IDROVIA PADOVA - VENEZIA.

L'EVENTO è FRUTTO DELLA SAPIENTE REGIA DI CATERINO RICCARDI.
- ingresso libero con offerta responsabile-
L’accesso è consentito previa presentazione del green pass rafforzato. la mascherina è d'obbligo. I posti sono numerati.
L'evento è realizzato nell'abito dei CEP - Cantieri di Esperienza Partecipativa, promosso da Wigwam.
VI ASPETTIAMO!


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